Crypto oriented capital investment

Intesa Sanpaolo incrementa la sua

Intesa Sanpaolo incrementa la sua presenza negli asset digitali, puntando al trading spot di criptovalute

Intesa Sanpaolo, il principale istituto bancario italiano, ha annunciato un significativo ampliamento delle sue attività legate agli asset digitali, includendo il trading spot di criptovalute. Questa mossa rappresenta un ulteriore passo avanti nelle iniziative dell’istituto, che già opera con derivati come opzioni, futures ed ETF sulle criptovalute, attraverso la sua divisione di corporate e investment banking. Queste attività si inseriscono nell’ambito delle più ampie strategie della banca per integrare la tecnologia blockchain e innovare i suoi servizi.

Secondo fonti interne riportate da Bloomberg, Intesa ha completato i preparativi tecnici e ricevuto le necessarie approvazioni per entrare nel mercato spot.

Un elemento chiave di questa espansione è la collaborazione con Ripple Custody, precedentemente nota come Metaco, per supportare la custodia di asset digitali tokenizzati. Cassie Craddock, amministratore delegato di Ripple per il Regno Unito e l’Europa, ha confermato l’accordo, sottolineando che Intesa è pronta a gestire patrimoni in formato digitale. Nonostante ciò, la banca mantiene riserbo sui dettagli specifici delle sue operazioni.

Al momento, le attività di trading di criptovalute di Intesa si concentrano sul trading proprietario, ovvero transazioni effettuate con capitale proprio, senza coinvolgere clienti. Tuttavia, queste operazioni rappresentano le fondamenta per un possibile futuro coinvolgimento diretto con la clientela istituzionale.

Questa espansione coincide con un contesto favorevole: l’Italia sta valutando una revisione fiscale che potrebbe alleggerire la tassazione sulle criptovalute, rendendo più competitivo il settore. Inoltre, l’Unione Europea sta lavorando all’introduzione del primo quadro normativo completo per le criptovalute, noto come MiCA (Markets in Crypto Assets), che potrebbe stimolare un maggiore coinvolgimento da parte delle istituzioni finanziarie tradizionali.

Intesa non è nuova a iniziative pionieristiche. A luglio 2024, la banca ha partecipato come unico investitore istituzionale all’emissione obbligazionaria digitale di Cassa Depositi e Prestiti, un passo significativo nell’adozione di asset digitali in Italia.

Questa strategia di espansione riflette un trend più ampio tra le istituzioni finanziarie globali. Colossi come BlackRock e JPMorgan Chase & Co. stanno investendo pesantemente nelle criptovalute: BlackRock, ad esempio, gestisce oltre 42 miliardi di dollari in un ETF basato su Bitcoin, mentre JPMorgan sta implementando soluzioni di liquidazione forex istantanea tramite blockchain.

In parallelo, il 12 novembre 2024, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking ha annunciato una collaborazione strategica con BlackRock per rafforzare la gestione patrimoniale digitale in Europa, concentrandosi inizialmente su Belgio e Lussemburgo. Attraverso questa partnership, Intesa punta a espandere la propria base clienti, offrendo servizi innovativi come intermediazione digitale, consulenza ibrida e gestione discrezionale dei portafogli.

L’impegno di Intesa Sanpaolo nel settore degli asset digitali sottolinea la sua determinazione a guidare l’innovazione finanziaria in Italia e in Europa, posizionandosi come leader in un mercato in rapida evoluzione.